Almanacco 9 agosto: il peggiore di sempre in Major? Bill Bergen, meglio di lui Pete Gray con un solo braccio!

Oggi l’almanacco risponde ad una domanda interessante: chi è stato il peggior giocatore della storia della Major League. Un giornalista appassionato come Jerome Alongi non ha dubbi: numeri alla mano. è Bill Bergen, l’unico giocatore con almeno 2.500 apparizioni al piatto ad avere battuto in carriera MENO di .170.

Giocò per i Cincinnati Reds dal 1901 al 1903 e per i Brooklyn Dodgers dal 1904 al 1911.  Queste le sue medie anno per anno: 179, 180, 227,182, 190, 159, 175, 129, 161 e 132. Non aveva alcuna abilità nel guadagnare basi su ball e neppure a rubare le basi. In carriera battè due soli homeruns e guadagnò solo 88 basi ball in 11 anni. Uno slump lungo 11 anni.

Meglio di lui seppe fare Pete Gray, che nel 1945 giocò esterno per i Saint Louis Browns pur avendo un solo braccio e , di conseguenza, girando la mazza e tirando  con un solo braccio: il bravo e coraggioso Gray battè con una media di .218 in 77 incontri con soli  11 strikeout in 234 turni in battuta..

Dedichiamo un filmato  (Video 1) a Pete Gray e Bert Shepard dei Senators: quest’ultimo era lanciatore e giocò con una protesi dopo una amputazione dell’arto inferiore per ferite riportate in guerra , mentre un ulteriore filmato è dedicato al solo Pete Gray (Video 2)