Almanacco 26 gennaio. 1963, il Rules Committee espande la strike zone: lanciatori OK, battitori KO!

Il nostro sito ricorda che nel 1963 come oggi, il Rules Commitee espande la zona di strike portandola dalla punta delle spalle alle ginocchia. Ah, si? E allora? Beh, dipende da che parte vi trovate: sul mound o nel box di battuta. Tutto nasce dalla constatazione che gli anni ’50 avevano visto la crescita di una gran numero di ottimi battitori e fuoricampisti. Qualcuno sostenne che ciò avveniva a detrimento dei lanciatori. Il “colpo di grazia” venne col 1961 e il superamento del record di homeruns a stagione, appartenente a Babe Ruth con 60, da parte di Roger Maris che lo elevò a 61. Fu una buona scelta quella del 1963?

Per dare una idea della conseguenza guardate questo raffronto tra l’anno 1962 e il 1963:

                          1962    1963     Differenza

Punti segnati   14.461 12.780   meno 1.681

Home runs        3.001   2.704    meno    297

Media battuta    .258      .246    meno   .012

Basi ball         10.937    9.591   meno 1.345

Strikeouts       17.567 18.773   più     1.206

In due anni adiacenti, lo stesso numero di squadre in un medesimo numero di partite, nei medesimi stadi, nelle stesse condizioni generali, sostanzialmente con gli stessi giocatori ebbero uno “slump” di massa nel box di battuta. Una zona di strike molto ampia concedeva al lanciatore un bersaglio maggiore, forzando il battitore a “girare” lanci che mai avrebbe girato in precedenza. Dopo di che anche gli arbitri contribuirono a rendere la zona di strike estremamente fluttuante.

Il punto è che questi  numeri divennero standard negli anni a seguire, con ulteriori peggioramenti vistosi nel 1968 allorchè la media battuta scese a .236, le basi ball a 9.159 e gli strike out salirono a 19.143!

Altri esiti disastrosi furono gli All Star Game del 1967,68 e 69. Le partite finirono 2-1, 2-1 in 15 innings con 30 uomini strike out e 1-0 nel 1969.

Per rimediare parzialmente, nel 1970, si decise di abbassare il mound da 15 pollici di altezza a 10!!!!!!

Stufatasi di questo andazzo che aveva anche il grave difetto di allontanare il pubblico, che non si divertiva più, dagli stadi del baseball, la American League introdusse il rimedio del battitore designato al posto del lanciatore. Era il 1973.  Ma questa è un’altra storia.