Almanacco 27 giugno. Phil Rizzuto: l’importanza del bunt

Oggi il sito novarabaseball.it torna a dare voce a Phil “Scooter” Rizzuto, piccolo grande interbase degli Yankees degli anni ’50 e ’60, grande esecutore di bunt (Video).

Dice Rizzuto: “Tu devi portare a punto l’uomo dalla terza base in ogni modo che ti è possibile. Uno dei miei più memorabili turni in battuta riguarda proprio uno degli ultimi incontri della stagione 1951, praticamente la nostra vittoria del pennant. Di Maggio era in terza base, Mantle on deck e io nel box di battuta. DiMaggio, dopo il match, mi disse che il terza base avversario Al Rose gli sussurrò “penso farà un bunt” e che lui rispose “so che farà un bunt”. Feci un bunt sulla linea verso la prima base, DiMaggio andò a punto e vincemmo l’incontro. Il lanciatore, un asso come Bob Lemon riportò una tale frustrazione che raccolse una pallina a la buttò – assieme al guantone – su un cartellone. Tutti sapevano che avrei fatto un bunt, ma se lo fai bene il fatto non è rilevante”.