Almanacco 8 marzo. Cara, è la tua festa. E ti porto… al campo da baseball!

E’ domenica, è previsto bel tempo e sicuramente sui campi c’è gente impegnata per uno “smazzuolamento”  pre season all’aperto. E magari c’è anche qualche partita….

Nell’augurare una buona Festa della Donna a tutte le appassionate di baseball e softball che frequentano l’almanacco, diciamo che per l’armonia familiare è sempre buono il proposito “Take me out to the ballgame”, portami alla partita di baseball. Che è anche il canto principe del seventh inning stretch.

Fu il broadcaster Harry Caray ad introdurre e guidare il canto prima al Cominskey Park casa dei White Sox  e poi al Wrigley Field casa dei Cubs il vero inno del baseball: Take me out to the ballgame.

Se non conoscete le parole della canzone, eccole :  “Take me out to the ballgame, take me out in the crowd. Buy me some peanuts an Crackers Jack, I don’t care if I ever get back. So it’s root, root root for the (Cubbies,White Sox, Indians, Yankees), if they don’t win it’s a shame. Cause it’s one, two , three strikes you’re out of the old ballgame”.